L'istanza per il rilascio dell'autorizzazione semplificata deve essere corredata da una relazione paesaggistica semplificata, redatta da un tecnico abilitato, secondo il modello, indicato al comma 2, «Scheda per la presentazione della richiesta di autorizzazione paesaggistica per le opere il cui impatto paesaggistico e' valutato mediante una documentazione semplificata» di cui al DPCM 12 dicembre 2005.
La Segnalazione di inizio di attività sostituisce ogni autorizzazione il cui rilascio dipenda esclusivamente da accertamento di requisiti. Inoltre non si applica in presenza di vincoli ambientali, paesaggistici o culturali. La Segnalazione deve essere integrata dalle attestazioni e asseverazioni di tecnici abilitati, corredate dagli elaborati tecnici necessari per consentire le verifiche di competenza dell'amministrazione. I pareri di enti sono sostituiti da autocertificazioni, salvo le verifiche successive degli enti. L'attività può essere iniziata subito. L'amministrazione ha 60 giorni per contestare la regolarità della Segnalazione e fermare i lavori. Decorsi i 60 giorni, può intervenire solo in presenza di gravi danni per il pubblico interesse.
Sono ben 39 gli interventi individuati come di lieve entità e per cui servirà una documentazione ridotta e una tempistica molto più rapida. L'elenco degli interventi "di lieve entità" è contenuto nell'allegato al Decreto (riportato in fondo all'articolo).
I giudici del Consiglio di Stato hanno salvato tutto l’impianto del Prg capitolino e hanno ribaltato la pronuncia del Tar Lazio. Il principio guida della sentenza è che la perequazione trae la propria forza dal potere del Comune di amministrare il proprio territorio e che l’adesione al modello perequativo e il versamento del contributo straordinario sono sempre volontari.
In considerazione della rilevanza del tema della fiscalità urbanistica per le imprese associate, l'ANCE ha provveduto ad aggiornare la Guida alle agevolazioni fiscali per i trasferimenti di immobili nell'ambito di piani urbanistici. In particolare, il vademecum contiene un'analisi dettagliata dei regimi fiscali agevolati applicabili per i trasferimenti di immobili diretti all'attuazione di: piani urbanistici particolareggiati.
I programmi urbanistici che hanno quasi concluso l’iter burocratico andranno fino in fondo. E se da qualche parte manca una firma per l’avvio di un progetto, con ogni probabilità, l’accordo sarà sottoscritto. Ma certo, in attesa dell’udienza di merito del Consiglio di Stato fissata all’8 giugno, l’attuazione del piano regolatore capitolino procederà con cautela.
L'Emilia Romagna detta regole precise sul governo del territorio. Con un'apposita circolare sono state date le:"Indicazioni illustrative delle innovazioni in materia di governo del territorio introdotte dai Titoli I e II della L.R. n. 6 del 2009".
La procedura ordinaria prevista dall'art. 146 del D.Lgs 42/04, di competenza regionale (salva delega ad altro ente pubblico), è caratterizzata dall'intervento della Soprintendenza non più in via successiva, ma preventiva attraverso il rilascio di un parere entro un termine perentorio.
Il parere del Sovrintendente ha natura vincolante per il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica e quindi del successivo titolo abilitativo edilizio (DIA o permesso di costruire).